Turismo e Cultura

Luoghi d'interesse

Residenza della famiglia Colelli

Le antiche dimore di Castel del Monte ricordano lo sfarzo delle famiglie che le abitavano. Tra il 1500 e il 1800, la famiglia Colelli era una delle più ricche e note del paese. L’originalità di alcuni membri, in particolare Don Fabrizio Colelli, diede origine a numerosi aneddoti e leggende che ancora si raccontano. Il palazzo conserva intatta la struttura generale, ma appare comunque difficile rintracciare la prima fase costruttiva alla quale sembrano riferirsi il vasto loggiato a cinque arcate e uno dei torrioni semicilindrici, posto nel settore orientale del centro storico. Il palazzo ha conosciuto numerosi smembramenti e le famose “cento stanze”, tra cui una cappella affrescata conservata fino ai giorni nostri, sono state frazionate in tanti appartamenti. Una leggenda racconta anche dell’esistenza di una segretissima “stanza del tesoro” che, naturalmente, non è mai stata trovata.

Palazzo del Governatore

Il Palazzo del Governatore, lungo la salita di via Duca degli Abruzzi, occupava l'intero isolato. Ancora oggi la grandiosità dell’opera, realizzata tra il XV ed il XVI secolo, testimonia la maestosità del tempo. Nel corso dei secoli l’edificio è stato smembrato in diverse cellule abitative e oggi è impossibile ricostruirne l’originario carattere unitario. È una struttura possente, impostata su grandi archi visibili dalla via Centrale. Nel palazzo si trovavano due pregevoli camini del XVI secolo, entrambi venduti nel 1907. Oltre al portale d’ingresso, gli unici elementi architettonici che testimoniano gli antichi fasti sono due bifore ornamentali.